STORIES: COME SFRUTTARLE PER INCREMENTARE LA TUA VISIBILITA'

Era agosto del 2016 quando Mark Zuckerberg, padre di Facebook e patrigno di Instagram acquisito nel 2012, decise di inserire una nuova funzione all’interno dei suoi social network: le stories. Apparse prima su Instagram e l'anno successivo su Facebook, permettevano la creazione di contenuti che restavano online solo per 24 ore. In realtà, si trattava di una novità portata in luce da Snapchat, un social network che pochi mesi dopo l’ingresso nel mercato aveva registrato un gran successo.

E se l’intento di Zuckerberg con l’introduzione delle stories fosse quello di tenerci incollati al telefono, la sua è risultata una strategia vincente. Infatti, se all’inizio del 2016 i creatori di stories erano centomila in poco meno di tre anni hanno raggiunto i cinquecentomila (statista.com).

Come già detto, le stories hanno una durata di 24 ore e si hanno svariate funzionalità per arricchire le proprie foto e i propri video, stimolando la creatività dell’utente e incoraggiandolo all’azione.

Il loro utilizzo è rimasto marginale sul canale Facebook mentre è spopolato su Instagram. L’introduzione delle stories ha modificato l’utilizzo dei social network da parte dell’utente rendendo la creazione di contenuti più veloce, leggera e meno “istituzionale”. Le stories, infatti, vengono utilizzate per condividere momenti di vita quotidiana e non, che però non si ha voglia di fare apparire sempre sul proprio profilo.

Ad oggi, anche le aziende o i brand utilizzano le stories per pubblicizzarsi e parlare con i propri clienti. E’ ormai evidente che questo strumento se utilizzato bene, può rendere più lineare la scalata verso il successo.

Anche in questo caso, non ci sono delle regole da manuale per creare il contenuto perfetto ma vogliamo condividere con voi qualche consiglio, che può aiutare nella costruzione di una buona strategia di comunicazione sfruttando questa nuova funzionalità.

Innanzitutto, più si pubblica più si ha visibilità e per quanto possa sembrare scontato è giusto ribadirlo, i social network guadagnano con la pubblicazione dei contenuti e di conseguenza, i soggetti più attivi hanno una chances in più rispetto a quelli sedentari.

Parlando in particolar modo di Instagram, sono state inserite varie funzionalità per coinvolgere e stimolare l’utente con le stories create: sondaggi, domande e hashtag “ufficiali” e sfruttare questi strumenti non solo permetterà di conoscere gusti e preferenze dei propri followers ma incrementerà la visibilità sul canale digitale.

Infine, siate creativi e originali, condividendo con i vostri utenti quello che vogliono sentirsi dire senza che loro lo sappiano ancora.

Mentre attendiamo con ansia l’inserimento di un’altra novità che ci renderà sempre più dipendenti dai social network, siamo curiosi di sapere: feed o stories? Chi vince per voi?

Alla prossima #digitalpills

#staysocial

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